Le idee e le convinzioni sono il motore delle nostre azioni. Le idee e le convinzioni motivano le nostre scelte.

Quindi sono davvero importanti perché ci dicono dove andare, a cosa dare o meno senso, quali obiettivi raggiungere nella vita.  

Ma come nasce una convinzione? E’ soltanto tua oppure qualcuno ha contribuito alla sua formazione?

Forse eri ancora piccolo/a quando ha preso forma quell’idea, forse leggevi un libro di fiabe o c’era un insegnante che raccontava storie sulla guerra oppure, semplicemente, tua madre aveva un modo tutto suo di fare il caffè che per te è diventato l’unico possibile.
Oggi ti domandi quanto sei sicuro di quelle “verità” e quanto esse appartengano alla persona che sei diventato?
Un campanello d’allarme puoi ritrovarlo nel contrasto che senti a volte tra ciò che fai e ciò che pensi, tra ciò che provi e ciò che credi giusto, tra ciò che pensi di te stesso e ciò che mostri e che quindi gli altri riconoscono essere diverso.
Ad esempio: “Bisogna essere sempre forti ma io a volte non lo sono e mi vergogno molto di me stesso!” – “Sono convinto di essere un fallito e di non valere niente però le persone solitamente mi apprezzano e non capisco come mai” – “L’amore è un sentimento per persone deboli che non sanno stare da sole ma vorrei tanto avere una persona accanto!”.
Se ti sei trovato a porti queste domande, o simili, devi sapere che hanno origine da pregiudizi!
Sono convinzioni che sono nate nel tuo passato, un tempo diverso dal  presente e, forse, non sono neanche pensieri tuoi.
Queste convinzioni vanno rilette oggi sotto una prospettiva diversa, magari con l’aiuto di un professionista che possa accompagnarti in questo percorso di riscoperta, e porre come obiettivo il tuo benessere psico-fisico.
Non è solo l’aspetto psicologico a risentirne infatti ma anche quello fisico, sì!
Queste condizioni interne posso avere delle conseguenze anche sul tuo corpo (mal di testa, schiena, disturbi del sonno, gastro-intestinali, vertigini, stanchezza, umore basso).
Comprendere se quel pre-giudizio sia valido per te oggi non è semplice da individuare da solo.
Un passo potrebbe essere pensare alle informazioni reali, tangibili, che hai a disposizione per validare quel pensiero. Fare riferimento ad esempi concreti, senza ricorrere a generalizzazioni che comportano una visione illusoria e non-realistica dell’esperienza.
Per capire quello che ha valore oggi è necessario lasciare il timone al dubbio per un po’. Lui può contribuire alla ricerca del tuo essere autentico, senza bisogno di verità esterne a cui far riferimento.

Dott.ssa Iole Ceruzzi

 

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